Una condizione psicologica, in queste pagine, è un’entità clinica nominata — ad esempio la depressione o i disturbi d’ansia — descritta in terza persona. Lo scopo è comprendere cosa si intende, non stabilire se “ce l’hai”.
Vale per chi cerca un inquadramento. Non vale come autodiagnosi guidata né come piano di trattamento personale.
Come usiamo queste pagine
Ogni condizione avrà definizione, manifestazioni, fattori, decorso, trattamenti evidence-based in generale, limiti dell’auto-aiuto e invio al professionista, con fonti. I numeri (prevalenze, percentuali) compariranno solo con fonte, anno e popolazione.
Cosa trovi in questa sezione
- Disturbi d’ansia (distinti dall’ansia come emozione)
- Depressione (distinta dalla tristezza)
- Disturbo di panico (distinto dall’attacco di panico)
- TOC, fobie, trauma e PTSD
- Disturbi alimentari, con particolare cautela
Cosa non sta qui
Quiz, punteggi, “scopri se sei depresso”. I sintomi restano pagine di segnale. I metodi di intervento stanno in terapie. Chi eroga l’aiuto sta in professionisti.
Quando rivolgersi a un professionista
Se riconosci un quadro persistente che limita la vita, o se c’è rischio per te o per altri, rivolgiti a uno psicologo, a uno psicoterapeuta o, se indicato, a un medico/psichiatra. Solo un professionista può valutare. I contenuti clinici di Parliamoci richiedono revisione esperta prima di essere considerati definitivi.
Queste pagine hanno scopo informativo e non sostituiscono una valutazione psicologica o medica. Se stai male o pensi di poterti fare del male, cerca subito aiuto professionale o i servizi di emergenza.